VIAGGIO ESTATE 2015 ( 6 – 21 agosto 2015) PIRINEI FRANCESI E SPAGNOLI – ANDORRA

di Marisa e Adriano

GIOVEDì 6 AGOSTO:

Partenza da casa alle 14,30. Viaggiamo sotto il caldo soffocante (oggi giorno più caldo d’estate, attraversare Milano 41°) verso la Val d’Aosta. Arriviamo a La Thuile e verso le 19 troviamo parcheggio all’uscita del paese davanti al hotel Chateau Blanc. Passeggiata e gelato dopo cena. Si respira finalmente un po’, adesso 20°. Notte tranquilla.

VENERDì 7 AGOSTO:

Passeggiata e acquisto pane e poi si sale sul Piccolo S. Bernardo. Parcheggiamo dietro la funivia con altri camper e ci prepariamo  per un trekking. 2h e ½ di camminata tra la Francia e l’Italia, con attraversamenti di frontiera in vari momenti. Facciamo sosta al lago di Vernay e poi risaliamo verso il camper. Pranziamo tarde e ci godiamo il sole e il panorama splendido. Breve passeggiata anche nel pomeriggio con sosta gelato. Tramonto spettacolare. Si dorme bene, fuori 12°.

 foto viaggio 1

SABATO 8 AGOSTO:

Sveglia presto e si scende in Francia, passando da Bourg St. Maurice, Moutiers e Albertville, arriviamo a Doussard, nei  pressi del lago di Annecy, dove ci sistemiamo nell’A. Sosta (N 45,79480  E 6,20796)- 8 € . Fa caldo ma è ventilato e si sta bene; pranziamo all’ombra, poi scarichiamo la moto e via verso Annecy, cittadina bellissima e piena di vita. Dopo un paio di ore di girovagare, riprendiamo lo scooter e percorriamo l’altra sponda del lago, fermandoci a volte per ammirare il paesaggio stupendo e fare qualche foto. Torniamo in camper con l’intenzione di preparare qualcosa fuori ma…. scoppia un temporale dopo 5m del nostro arrivo; tornati giusto in tempo!. Ceniamo rintanati in “casa” ma dopo cena, a pioggia passata, facciamo una passeggiata fino al lago, volevamo mangiare una crèpe ma non troviamo posto dove le facciamo, ci accontentiamo di un gelato. Notte silenziosa.

foto viaggio 2

DOMENICA 9 AGOSTO:

Piove a dirotto dalle prime ore del mattino; fatto carico-scarico e pulizie varie ( meno male che il camper service è coperto da una tettoia), ricaricato lo scooter , si riparte verso il centro Francia, cominciamo al attraversarla. Passando da Annecy, Chambery, Lyon, St. Etiènne, Thiers, Clermont Ferrand, verso le 19 arriviamo a Le Puy de Dòmme, dove sappiamo c’è possibilità di sosta gratuita e CS nel parcheggio di partenza del treno. Cena e passeggiata fino al centro visitatori aperto fino alle 22, per usufruire del wifi e comunicare con la figlia. L’aria è fresca, 15°, si dorme molto bene, silenzio e fresco.

LUNEDì 10 AGOSTO:

Sveglia verso le 8 e con abbigliamento e attrezzatura di trekking partiamo a piedi verso la cima del Puy de Dòmme. 2h di camminata, temperatura gradevole. Tanti turisti arrivano in macchina fino al secondo parcheggio e poi fanno il secondo tratto di salita, sui 45m; noi lo facciamo tutto, dal primo parcheggio. Andata e ritorno a piedi; verso le13,30 siamo di nuovo in camper; pranzo veloce, operazioni di CS e si riparte. Percorriamo la N89 fino a Brive e dopo la N20 fino a Cahors. Troviamo AA per la notte a Labastide, 9 km dopo Cahors ( N 44,386231  E 1,397900), paesino molto piccolo ma molto tranquillo per la notte. Ci fanno compagnia altri 5 camper.

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MARTEDì 11 AGOSTO:

Passeggiata in paese per acquisto di pane e croissants e dopo carico acqua si riparte verso i Pirenei. Passiamo da Agen, Lectoure, Auch e Tarbes, ci dirigiamo a Bagnères de Bigorre. Cerchiamo l’AA ma non ci piace, sterrata, senza ombra e in zona artigianale. Ci sistemiamo invece nel piccolo campeggio “ Les Fruitiers”, bello, molto curato, ampi spazi, verde dappertutto, molto pulito e ordinato ( 14,18 € a notte senza elett, ma con doccie calde a volontà.). Pranzo all’aperto e un po’ di relax; poi scarichiamo lo scooter e via verso il Col del Tourmalet, molto affollato e pieno di turisti e ciclisti, data la bella giornata calda. Crèpe in una delle terrazze del passo, tante foto e si riparte verso Luz St. Saveur dove facciamo sosta per esplorare la cittadina, anche questa molto carina e piena di gente. Ripresa la moto facciamo il circuito circolare di ritorno verso Bagnères passando da Lourdes, qui non ci fermiamo perché già visitata in precedenti viaggi. Ci fermiamo in centro a Bagnères, c’è un sacco di gente, è una località con delle belle terme, molta gente nei locali all’aperto. Ritorno in campeggio, cena all’aperto. Programmi per domani per giro in moto e si va a dormire.

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MERCOLEDì 12 AGOSTO:

Bellissima giornata anche oggi. Dopo tranquilla colazione e preparativi vari verso le 10,30 partiamo in moto verso il Col d’Aspin, anche qui molta gente in quota ma meno di ieri. Vediamo dei camper in sosta; sia questo colle che il Tourmalet si possono percorrere tranquillamente con il camper. Mucche in mezzo alla strada e alla gente, foto e si prosegue verso Saint Lary-Soulan, un’altra bellissima località di montagna, con tanti turisti, paesaggio da favola. Passeggiata tranquilla e poi mangiamo molto bene in uno dei tanti ristorantini del paese; questo si chiama “ la tana dell’orso”, menù del giorno, con diversi piatti a scelta, molto buono ,12 €; uno dei cuochi è italiano e il cameriere lo fa chiamare per chiacchierare un poi con noi. Facciamo ancora due passi per ammirare i dintorni e poi proseguiamo in moto verso il Col de Val Louron-Azet, questo molto meno frequentato dai turisti ma non meno bello come paesaggio. Si scende in Val Louron passando da Gènos e Bardères, arriviamo a Arreau dove ci fermiamo per visitare il paese, con la casa dei Lys, e bere una birra fresca. Ultima tappa di oggi St. Bertrand de Comminges, un magnifico paesino targato “ uno dei più belli di Francia”, con una cattedrale magnifica, in un paesino di 2 strade. Visitiamo e vediamo il chiostro da fuori. All’entrata del paese abbiamo notato un grande parcheggio con alcuni camper in sosta. Cominciamo il ritorno alla base e, anche se è un po’ tardi e lo troviamo chiuso, ci fermiamo al castello medievale di Mauvezin, molto bello anche se è tutto ricostruito, qualche foto e giro nei dintorni e poi si rientra in campeggio accaldati ma soddisfatti  della bella giornata.

Cena con pesce e patatine fritte che acquistiamo in un camioncino venuto in campeggio. Ricarichiamo lo scooter  e raccogliamo tavolo e sedie prima di andare a dormire visto che le previsioni danno pioggia per domani. Cartina in mano facciamo programmi per domani. Un po’ di lettura e andiamo a dormire.

foto viaggio 5

GIOVEDì 13 AGOSTO:

Come previsto piove a dirotto durante la notte; mattina grigia e più fresca. Dopo operazioni di pulizia camper, carico-scarico e check-out,  si  riparte verso le grotte di Bètharram, oggi non è giornata di passeggiate ne di giri in moto, continua a piovere. Nel parcheggio c’è una parte destinata ai camper, tutto molto ordinato. La visita è molto piacevole, una navetta ti porta dal parcheggio all’entrata della grotta, poi si procede a piedi per 1h. circa, successivamente un piccolo pezzo in barca e poi un trenino fino all’uscita. La visita è guidata, in francese, ma con una traduzione sintetica in spagnolo. La nostro giuda molto simpatica, la visita dura intorno alle 2 h. Usciamo verso le 13,30 e mangiamo al parcheggio prima di ripartire. Partiamo verso Cauterets, dobbiamo tornare verso Lourdes 15 km, ci mettiamo un po’ ad attraversarla, sempre molto affollata di pullman, poi superstrada e in 1/2h. siamo a Cauterets dove ci sistemiamo nell’AA all’uscita del paese ( 10 € compressa la corrente).  Visitiamo l’animato paese, con alcuni acquisti per cena e colazione, mangiamo una buonissima crèpe al cioccolato caldo. All’ufficio turistico ci danno cartine e info per domani, vogliamo salire a Pont d’Espagne.  E’ una località di montagna, con tanti edifici in stile liberty, che conserva un certo ambiente retrò, molto carina; in piazza c’è uno spettacolo per bambini. Anche se grigio, fortunatamente non piove. Tornati nell’AA, Adriano va in esplorazione nei sentieri dei dintorni, si fa una camminata di 1h prima di cena.  Mangiamo delle bistecche di pollo e insalata e poi torniamo in paese per un gelato. Il centro è molto animato e c’è un’orchestrina, e una fontana con giochi di luce e acqua. Notte molto silenziosa, per adesso non piove.

VENERDì 14 AGOSTO:

Piove durante la notte e la giornata comincia  grigia, chiusa e sotto una pioggerellina fina ma costante.  Armati da ombrelli scendiamo in paese dove c’è il mercato e facciamo acquisti di buoni formaggi di montagna e pane. Verso le 11,30 smette di piovere e saliamo in camper fino a Pont d’Espagne, si paga 5,50 € all’entrata del parco, c’è una zona del grande parcheggio destinata ai camper, vista la giornata siamo in pochi, ma qui è vietato pernottare. Pranzo veloce e zaino in spalla partiamo per camminata fino al Lago di Gaube, cielo sempre grigio, nuvole basse e un po’ di nebbia ma non piove e ci sono amanti della montagna nei diversi sentieri. In quota, al lago c’è un rifugio con bar, oggi chiuso, forse dovuto alla brutta giornata… Arriviamo fino al fondo del lago e sostiamo per la merenda; fa un po’ freddo. Da qui partono sentieri che vanno su nelle cime vicine e la Spagna è pochi metri più in là. Non c’è tanta gente ma tra andata e ritorno facciamo una escursione di 3h; al ritorno vediamo le cascate e qui sì c’è un po’ di gente. Torniamo in camper e scendiamo di nuovo fino a Cauterets ma decidiamo di proseguire fino all’AA di Pierrefitte dove parcheggiamo in uno degli ultimi posti liberi ( gratuita, con CS); L’area si riempie e tanti camper devono ripartire non trovando posto. Domani secondo il tempo decidiamo dove andare. Cena e film in tv. Notte tranquilla ma piovosa.

foto viaggio 6

SABATO 15 AGOSTO:

Piove di nuovo tanto, nuvole basse e nebbia. Volevamo andare a Gavarnie ma è sconsigliato, impossibile l’escursione per vedere il circo glaciale dato che si vede poco. Decidiamo di puntare verso la Spagna , il meteo dice che dall’altro versante il tempo è migliore.  Saliamo verso il Col di Soulor senza problemi , strada larga e deserta. Qui ci fermiamo per studiare i cartelli e fare qualche foto. Fa freddissimo (10°). La strada per il Col d’ Aubisque è a senso alternato per i mezzi grandi, di più di 3Ton., a orari prestabiliti; siamo fortunati perchè al mattino passano quelli nel nostro senso… a tratti è stretta, con due piccole gallerie in roccia, ma è fattibilissima, incrociamo un altro camper francese, lui in divieto di transito, ma senza problemi. Arrivati al colle facciamo sosta per foto.  Qui ci sono cartelli che sconsigliano la percorrenza ai mezzi grandi. Ci sono alcune biciclette giganti, questi sono tutti i colli storici del Tour de France, e tanta gente. Strano perché  salendo da dove siamo arrivati noi c’era pochissimo traffico. Capiamo dopo che sono saliti dal versante per noi di discesa molto più largo. Proseguiamo fino a Fabregàs e ci fermiamo sulle rive del lago prima di arrivare in paese, tanti camper. Fa freddino, facciamo due passi dopo pranzo e poi comincia a spuntare il sole!  Viaggiamo fino al Col del Pourtalet, il passo è pieno di francesi che tornano a casa e fanno acquisti di prelibatezze spagnole nei tanti negozi. Sosta e foto di rito sul colle e già in Spagna. Strada stupenda, larghissima e tutta nuova, passiamo da Formigal, famosa stazione invernale e a Biescas prendiamo per Torla, dove c’è un grande parcheggio che è la porta del “ Parque Nacional de Ordesa y Monte Perdido”. Parcheggiamo insieme ad altri camper, anche se ci sono tanti cartelli con il divieto di pernottamento (poi nel uff. di turismo ci diranno che per una notte i vigili sono tolleranti) Ci informiamo per la salita di domani; ci sono le navette ogni 1/2h. che portano su gli escursionisti. Finalmente bel tempo! Facciamo un giro in paese; qui c’è un campeggio bisogna attraversare la galleria e poi prendere a destra, andiamo a vedere a piedi ma preferiamo restare nel parcheggio e vedere domani. Torniamo in centro al paese, molto bello, con le case in pietra e una bellissima chiesa, tutto pieno di turisti, amanti della montagna. Ceniamo benissimo in un ristorante locale, con menù del giorno ma vari piatti a scelta, facciamo anche i traduttori per un gruppo di italiani seduti dietro di noi. Notte nel parcheggio, conosciamo una famiglia di Bilbao nostri vicini di parcheggio che ci da alcune indicazioni sulle aree sosta vicine.

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DOMENICA 16 AGOSTO:

Prendiamo la navetta per il parco del 9,15, già piena, ci sono escursionisti che devono aspettare la prossima; in 15 m. ti porta al piazzale di partenza dei diversi sentieri; noi facciamo quello più battuto: il sentiero delle cascate: si cammina per quasi 3h fino all’ultima cascata “ La cola de caballo”, passando dal circo de Soasa, bellissimo paesaggio lungo il percorso, con molti punti panoramici. Mangiamo i nostri panini vista cascata e montagne, in mezzo al circo glaciale da cui ammiriamo il “ Monte Perdido”. Da qui partono i sentieri per esperti, arrivare nel primo rifugio altre 3h.  Dopo un po’ di riposo e di foto ricominciamo la discesa, in 2h e ½ siamo di nuovo al parcheggio, punto di partenza della navetta. Birra fresca con patatine fritte al ristoro e poi si riprende il bus navetta e si ritorna a Torla e al camper. Sono le 17,30, vediamo alcuni incaricati aggirarsi tra i camper e decidiamo di non fermarci qui un’altra notte, si rischia la multa. Ripreso il mezzo torniamo indietro per 25 km fino a Biescas e sostiamo in un grande parcheggio adocchiato ieri dietro il benzinaio. Facciamo acqua e gasolio e così possiamo farci una doccia prima di andare al paese per cenare tapas. Oggi c’è festa, è il patrono, ma non stiamo tanto in giro perché stanchi della camminata, inoltre non amiamo troppo le folle di gente. Torniamo in camper verso le 23,30 e dormiamo in compagnia di altri 7/8 camper. A parte il rumore di chi arrivava per recuperare la macchina, tutto tranquillo.

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LUNEDì 17 AGOSTO:

Ci alziamo abbastanza presto e partiamo verso Zaragoza, le strade sono belle, tutte superstrade e velocemente, verso le 10,30, siamo parcheggiati di fronte alla Basilica del Pilar, parcheggio dall’altra parte del fiume dove ci sono alcuni camper che hanno pernottato qui. Casualmente una TV regionale sta facendo un reportage sui camper e ci fanno un’intervista per la tv di Aragòn; che dopo vedremo in internet sul sito che ci indicano.  Visitiamo la basilica e i dintorni e  dopo viaggiamo per ½h. ancora: abbiamo appuntamento per pranzo con i parenti. Resto della giornata in visita dalla famiglia.

MARTEDì 18 AGOSTO:

Impegni di famiglia fino a metà pomeriggio quando ripartiamo verso La Seu d’Urgell, dove ci sistemiamo nell’AA grande e già piena di camper ma con annesso un altro parcheggio dove troviamo posto.  Passeggiata in paese: questa cittadina ha una bellissima cattedrale, La Seo, di cui prende il nome, adesso chiusa. Cena, film in tv e andiamo a dormire.

MERCOLEDì 19 AGOSTO:

Dopo colazione passeggiata fino alla cattedrale romanica, il parcheggio è molto vicino al centro, molto comodo. Acquisto di pane e poi dopo carico-scarico, si parte verso Andorra. C’è coda per passare la dogana, qui non è Comunità Europea. Ci fermiamo a St. Julià per fare un po’ di acquisti per il camper in un negozio specializzato che vediamo passando. Qui c’è un’AA segnalata, gratis durante la notte, e durante il giorno 0,50 €/h. Continuiamo fino a Andorra la Vella, qui ci sono alcuni parcheggi, ma molto affollati di macchine, e poi tutti hanno il cartello dei divieto per pernottare per i camper; bisognerebbe andare in campeggio , perciò continuiamo senza fermarci fino al passo del Envalira, a più di 2000m. qui ci fermiamo a mangiare e facciamo due passi nei dintorni, ci sono le mucche che circondano il camper e alcune lo leccano (saporito?). Fa fresco. Scendiamo al Pas de la Casa dove la sosta per i camper è consentita e gradita ( 2,20 la notte dalle 20-8  e 1,75€/h resto della giornata). Pomeriggio di negozi  e spesse varie ( olio, prodotti spagnoli, profumi… buoni prezzi ma non di tutto, bisogna stare attenti), passeggiata per le vie della cittadina, e nell’uff. di turismo ci segnalano tanti sentieri da fare. Anche qui possiamo usufruire del wifi gratis. Ceniamo bene in un self service low-cost. Fa freddino, la temperatura scende fino a 7°, dobbiamo accendere un po’ la stufa.  Un po’ di tv e si va a dormire.

foto viaggio 10

GIOVEDì 20 AGOSTO:

Verso le 9 ci mettiamo in viaggio, in tutto abbiamo spesso sui 7,50 € di parcheggio. Ritorniamo in Francia , ieri sera c’era la coda fino in frontiera stamattina per fortuna no; comunque già in Francia dopo pochi km ci ferma la polizia due volte per controlli, vogliono vedere se trasportiamo profughi; ci chiedono il nostro itinerario, la frontiera di uscita dalla Francia, ecc…  Viaggiamo sulla statale scendendo fino al Ax les Thermes, cerchiamo l’area sosta ma non ci piace tanto, è molto lontana del paese e tutta sterrata, proseguiamo fino a Les Cabannes dove troviamo un bel posto ombreggiato nell’AA ( 4 € + 2 € il carico acqua senza corrente), adesso ci sono pochi camper ma si riempirà in giornata. Adesso il tempo è bello, pranzo veloce, tiriamo giù lo scooter e si parte verso il Plateau de Baille, un’altra salita del tour de France. Passeggiatina e scendiamo fino ad Ax les Thermes dove giriamo per il paese e mettiamo i piedi a bagno nelle acque calde delle fontane disperse per il paese; una di queste risale al medioevo ed era usata dai pellegrini per riposare i piedi stanchi. Gelato in una terrazza e poi facendo la strada delle créte ( sul versante opposto della valle) torniamo al camper. Cena e crèpe nel unico bar aperto. Ricarichiamo moto. Chiacchiere con il nostro vicino francese, mezzo in italiano, mezzo in spagnolo, mezzo in francese. Ci chiedono info perché vogliono venire in Italia a settembre per visitare Expo.

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VENERDì 21 AGOSTO:

Adriano si sveglia presto e va a fare una camminata di 1h. prima di ripartire nei sentieri del Parco Naturale Regionale dei Pirenei. Carico-scarico e ci mettiamo in viaggio; vogliamo fare un po’ di strada verso l’Italia. Viaggiamo fino a metà pomeriggio sempre percorrendo strade statali e ci fermiamo a  Bagnols Les Bains, nel camping municipal ( 11 € senza corrente). Camminata nei dintorni, ritorno al camper e cena al aperto. Dopo cena troviamo un localino vicino deve ci preparano la miglior crèpe di tutto il viaggio con pere, miele e mandorle. Una delle proprietarie del locale, moglie del oste, è italiana e chiacchiera volentieri con noi. Serata fresca, ritorno in camper e si va a dormire.

SABATO 22 AGOSTO:

Riceviamo telefonata urgente da casa e per causa famigliare molto grave dobbiamo dare per concluse le vacanze e tornare a casa il più velocemente possibile. Peccato.

 

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